Il piccolo borgo antico di Vadonnino risale al 1600, secolo in cui era residenza estiva della nobile famiglia Manara: la caratteristica predominante è la magica atmosfera medievale che ancora vi si respira.
In ogni casa è presente un camino ed in parecchie stanze insistono pareti in sassi originali a vista che, grazie all'illuminazione naturale che penetra dalle finestrelle strombate, creano un'atmosfera calda, accogliente e particolarmente suggestiva.
La sistemazione è in appartamenti ricavati nelle case che costituiscono il borgo, restaurate in modo conservativo secondo i criteri della bioedilizia e dotate di cucina completamente attrezzata. Per un "soggiorno romantico" è poi disponibile la suite "Baita del melo" con veduta mozzafiato sulla vallata. Nella "Piazzetta", cuore del borgo, si trovano il pozzo e l'antico forno a legna che è uno dei tanti piaceri degli ospiti di Vadonnino per la bontà dei cibi che dopo secoli cuoce ancora ad arte.
Un soggiorno a Vadonnino vi offre l'opportunità di trascorrere il tempo nella maniera più gradevole, passeggiando a piedi o a cavallo lungo pittoreschi sentieri che attraversano i 23 ettari della nostra proprietà o seguendo la Grande Ippovia dell'Appennino. Per chi ama fare sport all'aria aperta sono a disposizione una grande piscina (14x7) con area verde adibita a solarium, il campo da tennis e pallavolo e le mountain bikes. Nelle vicinanze laghetto per la pesca sportiva e rafting nelle acque del fiume Taro.
La presenza di un'area picnic con barbeque e di una terrazza panoramica, dove è possibile degustare la ricca colazione, rendono la permanenza ancora più gradevole.
L'azienda agricola è specializzata nella coltivazione biologica di ortaggi, lavanda ed alberi da frutto antichi.
Il podere è circondato da 23 ettari di terreno in parte coperti da boschi di cerri e castagni ed in parte da splendidi prati dove, da Aprile ad Ottobre, pascolano i nostri docili cavalli Bardigiani.
Per gli appassionati di escursioni, adiacente al borgo c'è l'itinerario dell'antica via Francigena.
I grandi silenzi, gli spazi a perdita d'occhio, il trionfo di colori di una natura
lussureggiante ed incontaminata conferiscono a questo luogo un'aurea di armonica spiritualità .
Da non dimenticare, per gli appassionati di funghi, la possibilità di raccogliere all'interno del bosco i prelibati porcini I.G.P da Agosto a Ottobre e funghi Prugnoli in Maggio.
Inoltre, è stata recentemente scoperta e riconosciuta, sul percorso del podere, 1 miniera di carbone che veniva estratto agli inizi del 1800.
In questa splendida cornice Pia e Gianni, per rendere il soggiorno ancora più piacevole, cercano di 'coccolare' l'ospite offrendogli una calorosa accoglienza e la possibilità di assaporare i prodotti dell' azienda agricola impiegati in antiche ricette rivisitate.
Inoltre, organizzano eventi culturali, concerti e mostre che verranno segnalati di volta in volta.